Quando un'azienda di Kadisha mette in guardia dall'affiggere un cartello ma teme un attacco hacker, è chiaro che qualcosa è andato storto. Il blog esamina il fenomeno dei "feed hack" – crimini pianificati sulla base di informazioni pubblicate sui social media, tra cui il caso Eran Zehavi a Mykonos – e suggerisce regole di cautela che devono diventare standard.